Home Page La Sicilia in Rete! in english
cerca in:
Agrigento | Caltanissetta | Catania | Enna | Messina | Palermo | Ragusa | Siracusa | Trapani | Tutte le città | Links utili

La Sicilia

TURISMO
Hotels
Agriturismo
Bed and Breakfast
Case Vacanza
Ville
Camping
Villaggi
Ristoranti

Acquista Casa in Sicilia
Lavoro in Sicilia

Presentazione
Geografia
Economia
Storia
Arte
Musei
Gastronomia
Feste e Sagre
Fotografie
Cartoline
Video
Meteo
Mappe

News e Articoli
Eventi e Appuntamenti
Il Cinema in Sicilia

Aziende ed Economia
Olio di Sicilia
Vino di Sicilia
Prodotti Tipici

Le 9 province

Agrigento
Caltanissetta
Catania
Enna
Messina
Palermo
Ragusa
Siracusa
Trapani
Tutte le città

LINKS UTILI

 

MUSEO ARCHEOLOGICO BAGLIO ANSELMI DI MARSALA ( indice dei musei )

Museo Archeologico Baglio Anselmi
Marsala (Trapani), Lungomare Boéo
Tel. +39 0923 952535
Fax +39 0923 952535

Mappa del Museo
Mappa di Marsala
Tour Virtuale del Museo

Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 14.
Mercoledì e sabato dalle 15 alle 18.
Domenica dalle 9 alle 13.
Ingresso Lire 4000 (ingresso gratuito per i cittadini della Comunità Europea di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 60 anni).

SERVIZI:
• Audiovisivi
• Vietato l'uso del flash

Il Museo si trova sul lungomare Capo Boéo, all'interno dell'area archeologica di Lilibeo (l'antica Marsala), limitrofa all'attuale centro abitato.

La sede museale è il Baglio Anselmi, una costruzione nata sui finire del secolo scorso come stabilimento vinicolo per la produzione dei "Marsala". Il baglio è costituito da corpi di fabbrica aperti su di un ampio cortile interno. Gli spazi espositivi del museo sono quelli dei due grandi magazzini del baglio, dove venivano stivate le botti. Nel cortile interno è visibile un saggio di scavo che ha portato alla luce una tomba, una fornace, e strutture murarie che documentano la notevole frequentazione dell'area sin dal IV sec. a.C.

Il museo espone il relitto della nave punica ed illustra la storia di Lilibeo e del territorio storicamente ad essa connesso, dalla preistoria al medioevo.
Lilibeo fu fondata intorno al 397 a.C. dai superstiti della vicina isola fenicia di Mozia, distrutta dal tiranno siracusano Dionisio. Essa divenne ben presto una inespugnabile base militare cartaginese riuscendo, grazie alle sue imponenti fortificazioni, a resistere all'assedio di Dionisio nel 368 a.C., e a quello di Pirro, nel 277 a.C. Nel corso della prima guerra punica, Lilibeo costituì per i Cartaginesi la base di difesa in Sicilia contro i Romani che riuscirono ad ottenerla soltanto a seguito della ratifica del trattato di pace, nel 241 a.C.. Il ruolo di testa di ponte verso l'Africa fu mantenuto anche nel corso della seconda guerra punica quando i Cartaginesi tentarono, invano, di rioccuparla. Sotto il dominio romano visse un periodo di prosperità economica, mantenendo il suo carattere di importante base navale.
Diventata municipio in età augustea, Liibeo fu elevata al rango di colonia. Agli inizi del V sec., quando la città fu devastata dai Vandali, è documentata la presenza in essa di una comunità cristiana, essendo stata istituita, al tempo del Papa Zosimo, la diocesi di Lilibeo.

Le collezioni. Il museo è nato per la conservazione e l'esposizione del relitto della nave punica (metà III sec. a.C.) rinvenuto nel 1971 nel tratto di mare allargo dell'Isola Lunga, in prossimità di Punta Scario, all'imboccatura nord della Laguna dello Stagnone di Marsala. A partire dal 1986 in esso sono confluiti materiali provenienti dalle campagne di scavo condotte nell'area archeologica di Lilibeo dalla Soprintendenza di Palermo e, dal 1987 in poi, dalla Soprintendenza di Trapani, insieme ad un ristretto gruppo di reperti prima conservati nel Museo Regionale Agostino Pepoli di Trapani e nel Museo Whitaker di Mozia.

L'ordinamento, ad un tempo cronologico e topografico, si articola per sezioni dove l'esposizione dei reperti è introdotta da pannelli didattici.


acquista
buy on line
Michelin Green
Guide of Sicily

:: in italiano ::

:: in english ::

 


Realizzazione: Studio Scivoletto